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comunicato stampa

Dal 27 al 29 aprile Città di Castello "capitale" del vino con la XI edizione di Only Wine

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142 cantine, 4 consorzi, 6 Masterclass, aree tematiche, 80 giornalisti accreditati, 100 operatori Horeca, un’area “Extra Wine”: numerosi stand informativi e convenzioni.

Sono questi i numeri di una manifestazione, “Only Wine”, XIesima edizione, il salone dei giovani produttori e delle piccole cantine che da sabato 27 a lunedi 29 aprile 2024 offrirà l'opportunità per una inedita gita fuori porta a tutti gli appassionati di vino e non solo. Protagonisti saranno ancora i 100 vignaioli selezionati per la tre giorni umbra, che conterà 142 cantine presenti all'evento. Al fianco di Only wine, il Comune di Città di Castello, che ospita e patrocina la manifestazione dalla prima edizione, la Regione e il Gal Alta Umbria. Tra le novità di questa edizione la presenza di quattro consorzi: Vini dell'Oltrepò Pavese, il Sannio, il Tutela Vini Roma doc, il Vino Santo Affumicato e la neo costituita associazione cantine Alta Umbria. Novità assoluta anche l'arrivo di vignaioli oltre confine: dalla regione dello champagne a produzioni slovene, albanesi, svizzere e austriache. L’appuntamento è nel parco rinascimentale (come la città dove Raffaello e Signorelli ed altri sommi maestri d’arte hanno lasciato il segno indelebile) di Palazzo Vitelli a San Egidio, location mozzafiato che nei 7.000 metri quadri di verde e piante, accoglierà il pubblico di appassionati di vino alla ricerca di un’esperienza unica nel suo genere per offrire loro solo l’imbarazzo della scelta: 20 regioni, Consorzi, cantine straniere, oltre 400 etichette, degustazioni guidate, masterclass e un Fuori Salone “EXTRA WINE” con la presentazione, tra gli atri, del libro di Angelo Peretti: “Esercizi Spirituali per Bevitori di Vino” e altri approfondimenti sul mondo del vino e del Talk “Quale sarà il futuro del vino italiano?” con il “flying wimemaker” Roberto Cipresso, uno dei più noti enologi al mondo che può contare al suo attivo vini prodotti da varietà, territori e culture enoiche differenti e con il divulgatore enoico Francesco Saverio Russo. Lunedì 29 Aprile viene riconfermata anche la giornata B2B dedicata agli operatori del settore, buyer e giornalisti con chiusura al pubblico mantenendo però l’allestimento delle giornate di fiera. Non mancheranno anche quest’anno i momenti di approfondimento e degustazione con i nomi più rinomati del panorama enoico nazionale che accompagneranno il pubblico a degustare etichette d’Oltrepò Pavese, Roma Doc, Sannio e Champagne… oltre ad alcune bottiglie selezionate tra le più di 400 presenti durante manifestazione e per non dimenticare le tendenze anche un focus sui Vini Rosati. Vino, Olio ma non poteva mancare la birra, con la rete Luppolo made in Italy, che opera alla realizzazione della filiera del luppolo in Italia. Only Wine, è una manifestazione talent scout, mostra-mercato, che in 11 anni di attività è cresciuta molto in termini di numeri e di gradimento da parte del pubblico e degli addetti al settore.

La formula ed i contenuti la rendono unica. I protagonisti infatti sono i migliori 100 piccoli produttori a cui il Festival è dedicato dalla nascita per dare spazio alle scelte innovative e coraggiose, senza mai trascurare la qualità̀. La riconoscibilità̀ e personalità̀ dell’Only Wine si ricollega anche ad altre ben precise caratteristiche, uniche in questo genere di eventi: ad essere coinvolte saranno anche quest’anno le case vinicole che avranno uno di questi tre criteri: meno di 40 anni, meno di 15 anni di storia oppure le cantine fino a 10 ettari. Un format che si è rivelato vincente sin dalla prima edizione come opportunità̀ di visibilità̀ per l’imprenditoria giovanile in questo settore. La selezione avviene sulla base dei criteri rigorosissimi e di standard di qualità̀ molto elevati. Oggi Only Wine Festival ha assunto sempre più̀ il ruolo non solo di vetrina importante per il territorio (a cominciare dal fatto che i vini a cui è dato spazio sono prodotti da vitigni autoctoni rappresentativi del territorio stesso) ma anche, e soprattutto, di occasione per promuovere la cultura enoica a livello nazionale ed internazionale come autentica espressione delle eccellenze e del dinamismo che stanno caratterizzando sempre di più̀ l’Italia dal punto di vista vitivinicolo.

“Con un sempre maggior interesse verso la sostenibilità, Only Wine – ha precisato Andrea Castellani, project manager e ideatore della manifestazione - è diventata un punto di riferimento ed un’eccellenza nel settore fieristico enoico. I giovani vogliono conoscere e far conoscere cosa c’è dietro a un calice: un vitigno, il territorio, la sua storia. Grazie a loro si trasforma non solo il modo di fare impresa, ma anche il modo di comunicare e di promuovere le eccellenze del nostro Made in Italy. L’Italia è fatta di tanti piccoli produttori, tante piccole e medie imprese che sono l’ossatura del nostro sistema produttivo”. Tutti gli appuntamenti si possono trovare sul sito www.onlywine.it dove è possibile anche acquistare i biglietti sia per l’ingresso alla manifestazione, sia per le masterclass. Come sempre l’accesso alla manifestazione prevede delle scontistiche per i sommelier italiani e stranieri che possono inviare una mail con nome cognome e numero di tessera a ufficiostampaonlywine@gmail.com e ricevere il codice sconto per l’acquisto del biglietto con le scontistiche previste. Mentre per gli operatori del settore Wine (Ristoratori, Buyer, Distributori e operatori settore Ho.Re.Ca.) l’ingresso alla manifestazione è gratuito previo accredito alla mail: prenotazionionlywine@gmail.com La giornata riservata al B2B è quella del lunedì quando per la manifestazione verrà chiuso l’accesso al pubblico. Ufficio Informazioni Turistiche del Comune di Città di Castello, Corso Cavour 5, Tel 075-8554922 – 075-8529254 – turismo@comune.cittadicastello.pg.itwww.comune.cittadicastello.pg.it

GRANDI NOVITA’

Tra le grandi novità di questa edizione a spiccare è la presenza di 4 Consorzi: il Consorzio e Tutela dei Vini dell’Oltrepò Pavese, il Sannio Consorzio Tutela Vini, il Consorzio di Tutela Vini Roma Doc, il Consorzio del Vino Santo Affumicato piccola perla della città tifernate e della neo costituita Associazione Cantine Alta Umbria. Novità assoluta anche l’arrivo di vignaioli oltre confine: dalla regione dello Champagne a produzioni slovene, albanesi, svizzere e austriache per uno scambio culturale di nicchia e di qualità.

L’appuntamento è per sabato 27 e domenica 28 aprile sempre nello splendido scenario di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, nel cuore di Città di Castello, dove il parco di 7.000 metri quadri accoglierà il pubblico di appassionati di vino alla ricerca di un’esperienza unica nel suo genere per offrire loro solo l’imbarazzo della scelta: 20 regioni, Consorzi, cantine straniere, oltre 400 etichette, degustazioni guidate, masterclass e un Fuori Salone EXTRA WINE con la presentazione, tra gli atri, del libro di Angelo Peretti: “Esercizi Spirituali per Bevitori di Vino” e altri approfondimenti sul mondo del vino e del Talk Quale sarà il futuro del vino italiano? con il "flying wimemaker" Roberto Cipresso, uno dei più noti enologi al mondo che può contare al suo attivo vini prodotti da varietà, territori e culture enoiche differenti e con il divulgatore enoico Francesco Saverio Russo.

Il Lunedì 29 viene riconfermata anche la giornata B2B dedicata agli operatori del settore, buyer e giornalisti con chiusura al pubblico mantenendo però l’allestimento delle giornate di fiera.

LE NOSTRE MASTERCLASS

Non mancheranno anche quest’anno i momenti di approfondimento e degustazione con i nomi più rinomati del panorama enoico nazionale che accompagneranno il pubblico a degustare etichette d’Oltrepò Pavese, Roma Doc, Sannio e Champagne ... oltre ad alcune bottiglie selezionate tra le più di 400 presenti durante manifestazione e per non dimenticare le tendenze troveremo anche un focus sui Vini Rosati.

Tutti gli appuntamenti si possono trovare sul sito www.onlywine.it dove è possibile anche acquistare i biglietti sia per l’ingresso alla manifestazione, sia per le masterclass.

APPUNTAMENTI IMMANCABILI

Vino, Olio ... non poteva mancare la birra, con la rete Luppolo made in Italy, che opera alla realizzazione della filiera del luppolo in Italia; e ancora ... cosa ci riserverà quest’anno il Cigar Club ValTiberino? Venite e scoprirlo in fiera!

LE NOSTRE COLLABORAZIONI

Oltre alle rinnovate collaborazioni con i media più significativi del panorama enoico nazionale, Only Wine ha un legame storico con il Consorzio ProCentro con il quale anche quest’anno sta mettendo in piedi attività nel cuore del centro storico di Città di Castello insieme al Comune; inoltre sarà possibile accedere a prezzi calmierati ai musei della città tifernate esibendo il biglietto di Only Wine. Con noi anche quest’anno l’Istituto Superiore “Patrizi – Baldelli – Cavallotti” e il Centro di Istruzione e Formazione Professionale ASP Giovanni Ottavio Bufalini.

EXTRA WINE

Grandi aspettative per la sezione EXTRA WINE! Appuntamenti diffusi nel cuore di Città di Castello in Piazza Matteotti come la presentazione del libro di Angelo Peretti: Esercizi Spirituali per Bevitori di Vino e il talk "Quale sarà il futuro del vino italiano?" con il "flying wimemaker" Roberto Cipresso, uno dei più noti enologi al mondo che può contare al suo attivo vini prodotti da varietà, territori e culture enoiche differenti e il divulgatore enoico, selezionatore Only Wine Francesco Saverio Russo.

I NOSTRI SCONTI

Come sempre l’accesso alla manifestazione prevede delle scontistiche per i sommelier italiani e stranieri che possono inviare una mail con nome cognome e numero di tessera a ufficiostampaonlywine@gmail.com e ricevere il codice sconto per l’acquisto del biglietto con le scontistiche previste.

Mentre per gli operatori del settore Wine (Ristoratori, Buyer, Distributori e operatori settore Ho.Re.Ca.) l’ingresso alla manifestazione è gratuito previo accredito alla mail: prenotazionionlywine@gmail.com La giornata riservata al B2B è quella del lunedì quando per la manifestazione verrà chiuso l’accesso al pubblico.

I NOSTRI SOSTENITORI

Accanto alle istituzioni non mancano nemmeno quest’anno i sostenitori della manifestazione che da anni credono fortemente in questo progetto. Primi fra tutti Intesa Sanpaolo, VdGlass, Arché 2020 by FSR, Amorim Cork, Volentieri Pellenc, Dna Phone, Vivant Wine e Autentica “Dalla Vigna al Vino” by Consulente Enologicache anche quest’anno offriranno dei riconoscimenti ai vignaioli in occasione degli ONLY WINE AWARDS in programma domenica mattina. A sostenere l’iniziativa troveremo anche Cancelloni e GastroBi che si occuperà della cena conviviale per i produttori portando il nuovo format di street food “Scappo”, oltre al barman di Langa Spirit.

I NOSTRI SELEZIONATORI

I nostri selezionatori Francesco Saverio Russo divulgatore enoico, Pietro Marchi, Presidente di A.I.S. Umbria (Associazione Italiana Sommelier) e Chiara Giorleo, DipWset critica enogastronomica saranno presenti in fiera per tutte le giornate della mostra mercato. A guidare la squadra dei sommelier AIS a supporto della manifestazione, sempre la delegata di Città di Castello Tiziana Croci.

Per ulteriori info:

www.onlywinefestival.it

Schede

Città di Castello

Centro principale del comprensorio Alto Tevere Umbro, territorio attraversato dall’omonimo fiume, fin dall’epoca antica è ricordato col nome di “Tifernum Tiberinum”, municipio romano caro al famoso letterato Plinio il Giovane che vi aveva fatto erigere un tempio. Il suo pregevole tessuto edilizio si deve al fondamentale intervento architettonico e urbanistico della famiglia Vitelli, che, tra Quattro e Cinquecento, fece della città un importante crocevia artistico. Città di Castello vanta una solida tradizione culturale: qui hanno lavorato e lasciato i propri capolavori artisti sommi quali Signorelli, Raffaello, Vasari, custoditi all’interno della Pinacoteca, fino ad Alberto Burri, il grande maestro di arte contemporanea che ha donato alla sua città ben due musei con una straordinaria collezione. Non mancano esempi di alto artigianato, la tessitura, unica quella della Tela Umbra, tipografia, ceramica ed il legno. Regina della cucina la profumata "trifola" ed il tartufo nero.

Palazzo Vitelli a San Egidio e il suo parco

Palazzo Vitelli a San Egidio e il suo parco. Splendido edificio costruito intorno alla metà del XVI secolo per Paolo II Vitelli (1519-1574), celebre condottiero a servizio dei Farnese di Parma e dell’imperatore Carlo V. La facciata verso il giardino mostra un alto porticato a cinque arcate sostenute originariamente da colonne che, danneggiate dal terremoto del 1789, sono state inglobate nei grandi pilastri. Nelle ampie volte dell’ingresso e del porticato si possono osservare particolari architettonici e decorazioni pittoriche che richiamano modelli toscani. Non si conosce con certezza l’architetto, anche se alcuni studiosi ipotizzano l’intervento dell’Ammannati. Attraverso un’ampia scala, con volta affrescata da Prospero Fontana, si raggiunge il salone del piano nobile, un tempo vastissimo, che dopo un incendio nel 1686 venne ridotto nelle proporzioni attuali. Sulle pareti lo stesso artista, coadiuvato da Cristofano Gherardi, detto il Doceno, da Orazio Samacchini e dal Pomarancio ha illustrato le imprese della famiglia Vitelli. Seguono una serie di stanze, dagli splendidi soffitti cinquecenteschi a lacunari, intagliati, dorati e dipinti, o coperte a volte decorate con stucchi e pitture del ‘500 e del ‘600. Il Palazzo prospetta su quello che un tempo era uno splendido giardino all’italiana, dove troviamo ancora un boschetto di lecci e un ninfeo. Il vasto giardino è recintato a nord-est dalle antiche mura urbiche e in fondo, su un rialzo, appare l’elegante architettura della Palazzina Vitelli, costruita attorno ad una torretta medievale. La loggia è affrescata dal Fontana e dai suoi allievi con paesaggi, festoni di frutta e fiori e una scena mitologica.

Storia e cultura del vino

Da sempre la cultura del vino è parte integrante della storia della penisola italiana; nell’area mediterranea il vino è stato un simbolo di civiltà e ha assunto valori sacrali nella religiosità sia pagana che cristiana. Nel corso dei secoli i caratteri dei vini sono cambiati così come i gusti di chi li consumava. L’uva, da vino e da tavola, era una delle principali colture dell’alta Valle del Tevere; la vite era sempre “maritata “ all’acero campestre, il privilegiato tutore di questa pianta, caratterizzando così il nostro paesaggio agrario. Tra i vitigni coltivati comparivano il moscatello, il trebbiano ed altre varietà. Grandi banchetti rinascimentali e grandi famiglie: anche i Vitelli, signori di Città di Castello, già noti e ricchi mercanti e valorosi soldati, avranno accompagnato le loro feste con vini provenienti dalle loro proprietà. Le immagini di Bacco, tralci di vite e grappoli di uva si ritrovano nelle decorazioni delle loro dimore. A Città di Castello nel giardino di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, in fondo al parco, si trova la quattrocentesca Palazzina , luogo destinato allo svago dei proprietari, dove si riposavano dagli incontri di caccia e pesca che i signori praticavano nel giardino stesso, una sorta di “paradiso” racchiuso all’interno delle mura cittadine. Sulla volta sono dipinti animali di ogni sorta e tanta bella frutta tra cui spiccano copiosi grappoli d’uva. I visitatori rimanevano ammirati di fronte al giardino Vitelli, ricco di fontane con abbondanza di pesce e giochi d’acqua dove erano possibili anche le naumachie, vere e proprie battaglie navali, vi era anche un piccolo serraglio e due ippodromi per addestrare i cavalli. Oltre il ninfeo vi era la grande vasca- peschiera e oltre la zona degli orti dove fino a pochi decenni fa veniva coltivata la vite.

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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-04-2024 alle 09:02 sul giornale del 23 aprile 2024 - 46 letture






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