Sente delle urla e chiama la polizia, ma era una madre che rimproverava la figlia

1' di lettura 02/08/2022 - Aveva sentito delle urla provenire dall'appartamento del vicino di casa e allarmato aveva richiesto l'intervento della Polizia di Stato.

Gli agenti dell'Ufficio Controllo del Territorio del Commissariato di Città di Castello, giunti sul posto, hanno preso contatti con la proprietaria dell'abitazione, una donna, classe 1988, che ha raccontato di aver rimproverato la figlia perché, dopo ripetuti inviti, non aveva ancora provveduto a riordinare la camera.

La 34enne ha poi assicurato di non aver in alcun modo percosso i figli che, al controllo degli agenti, sono apparsi tranquilli e intenti a giocare. Gli operatori, si sono a quel punto intrattenuti con la figlia della giovane spiegandole l'importanza di collaborare e di dare ascolto ai genitori.

È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Facebook e Telegram di Vivere Città di Castello .
Per Facebook Clicca QUI per trovare la pagina.
Per Telegram cerca il canale @viverecittadicastello o Clicca QUI.





Questo è un articolo pubblicato il 02-08-2022 alle 17:48 sul giornale del 03 agosto 2022 - 203 letture

In questo articolo si parla di cronaca, umbria, articolo, Danilo Bazzucchi

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/di7E





logoEV
logoEV