La cerca e cavatura del tartufo in Italia è diventata Patrimonio culturale immateriale dell'umanità

1' di lettura 16/12/2021 - “Possiamo dirlo con certezza Città di Castello è la capitale del tartufo bianco con una produzione tartufigena in ogni periodo dell’anno. La cerca e cavatura del tartufo è patrimonio culturale, umano, ambientale ed economico del nostro territorio". Ha dichiarato l'assessore al Turismo e Commercio, Letizia Guerri.

"I dati già da anni ci dicono che (il comune di Citta’ di Castello e ai primi posti a livello nazionale per numero di tartufai, numero e qualità dei cani specializzati nella ricerca) oggi questo è un importantissimo riconoscimento per la nostra città, che dovrà essere di monito per la tutela di questa eccellenza universalmente riconosciuta". Ha continuato l'assessore Guerri.

Dovrà essere altresì motivo di slancio per un’azione congiunta da perseguire assieme a tutti i livelli Istituzionali, a cavatori, imprese, aziende agricole e ricettività per far sì che il grande patrimonio riconosciuto dall’Unesco sia costantemente centrale nello sviluppo turistico ed economico della nostra città anche a partire dalla prossima edizione della Mostra del Tartufo di Città di Castello, che ha superato le 40 edizioni”. Ha concluso l’assessore al Turismo e Commercio, Letizia Guerri.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-12-2021 alle 17:22 sul giornale del 17 dicembre 2021 - 105 letture

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