Vincenti (Tiferno Insieme): interpellanza sullo stato attuale del cinema Vittoria

5' di lettura 10/06/2021 - “Qual è lo stato delle autorizzazioni per i lavori dell’ex cinema Vittoria?” Lo ha chiesto in un’interpellanza al consiglio comunale di Città di Castello di lunedì 7 giugno 2021 il consigliere di Tiferno Insieme Vittorio Vincenti, premettendo che “Presso l’ex cinema Vittoria il cantiere risulta abbandonato da circa 3 anni, senza la presenza in cantiere di operai.

I lavori per la costruzione degli appartamenti e stabili commerciali Ex FAT si protraggono dal 2014. Il Contratto di Quartiere Prato Mattonata e altri finanziamenti pubblici in particolare riguardanti gli interventi presso l’ex-cinema Vittoria risultano attivi da anni e come ogni finanziamento pubblico deve sottostare alle date e scadenze. Lo stato dei lavori del ex cinema Vittoria risulta ad oggi completo al grezzo per la parte in Muratura e che risulta ancora non cambiata la copertura dello stesso. Il cantiere risulta in avanzato stato di abbandono, senza nessun lavoratore impiegato da gennaio 2019. Come già segnalato dal consigliere Morini in una precedente interpellanza il marzo 2018 la modifica dei progetti è stata sempre giustificata dai loro proponenti anche dalla necessità di accelerarne l’esecuzione paventando anche il pericolo di perdere alcuni finanziamenti ad essi connessi. Inoltre il sottoscritto ha già chiesto all’amministratone sulle date delle concessioni e sulle loro scadenze con interpellanza del 28 gennaio 2019”. Il consigliere quindi ha chiesto se “il comune ha eventualmente chiesto proroghe dei finanziamenti pubblici di sua competenza e se le stesse proroghe sono state approvate e accordate con i vari finanziatori, se esistono delle polizze fidejussorie che possano garantire al comune che l’area in caso di assenza di termine dei lavori e/o fallimento della società,, possa essere ripristinata. Quali sono e azioni che intende intraprendere l’amministrazione, nel caso la società non sia in grado ci completare i lavori, per recuperare tale area ed evitare che ci trovi davanti ad un cantiere abbandonato nel pieno del centro storico. Se è intenzione dell’amministrazione intervenire per fare in modo che almeno politicamente, si possa aprile un tavolo urgente di confronto pubblico sulla situazione e che siano informati i cittadini residenti della zona sullo stato dell’arte della situazione”. Il sindaco Luciano Bacchetta ha risposto che “La vicenda è complessa e affonda le radici politiche tra maggioranza e opposizione. Quella proprietà era della compianta Paola Pillitu, nota oppositrice delle giunte Orsini, Cecchini e anche mia. Io ho sempre avuto dubbi su quel progetto e confesso che ho più volte cercato di tentare soluzioni diverse. Basta pensare ai parcheggi, che non esistono. La mia idea era di fare una forma di compensazione ma all’allora sembrò che non ci fossero i margini, come ricorderà anche l’assessore all’Urbanistica. Mi ritengo totalmente estraneo a quella situazione. Molte volte la volontà dell’apparato sovrasta la volontà della politica. Il progetto attuale ci creerà molto difficoltà pensiamo solo alle automobili. Bisogna avere realismo politico. Ora non possiamo che prenderne atto, salvo che questo sindaco ha tentato una strada diversa”. L’assessore all’Urbanistica Rossella Cestini ha detto che “il tema del Vittoria è stato oggetto di tante interpellanze perché quella situazione si protrae da tanto tempo. Faceva parte del Contratto di quartiere Prato-Mattonata, insieme all’ex Fat, alla Beata Margherita, l’ospedale. La previsione era dodici appartamenti e un tunnel di collegamento per i parcheggi ai cui si è rinunciato. I permessi non sono scaduti per la legge Cura Italia, che concede ulteriori 90 giorni. La proprietà ha garantito che prima della scadenza della concessione sistemerà la parte strutturale”. Vincenzo Bucci, capogruppo di Castello Cambia, ha detto che “All’inizio legislatura si provò a modificare il progetto. Come è attualmente non è appetibile, senza garage praticamente. Tutti questi anni tra ospedale, fat e Vittoria, non ci sono grandi successi di realizzazione. Oggi ci lamentiamo che nessuno vuole andare nel centro storico, dipende anche da questi casi. Perché sono saltati i tempi? Però il sindaco è responsabile così come i precedenti sindaci. Dalle parole dell’assessore sembra che il Vittoria potrebbe rimanere così per il sempre. E’ un fallimento per il privato e per il pubblico”. Luciano Tavernelli, consigliere del PD, ha detto: “Il progetto dell’ex Vittoria non è mai decollato perché gli appartamenti non sono appetibili. Ora chi se la sente di non dare una proroga a fine legislatura per tentare di finire i lavori? L’approccio della perequazione è sempre valido. Rispetto una non conclusione dei lavori, potrebbe essere considerata, il piano regolatore la prevede. Come per l’ex Fat c’erano opinioni diverse su questo sito. Cerchiamo di capire quale destinazione può risolvere l’empasse”. Marcello Rigucci, consigliere del Gruppo misto, ha lamentato “la poca attenzione dei tecnico alla qualità degli interventi e alla salvaguardia di pavimentazioni e sottoservizi. La questione del cinema Vittoria è davanti agli occhi di tutti ma ci sono anche altri aspetti su cui la città è mancante: ad esempio i servizi igienici”. Il sindaco ha aggiunto: “Ho apprezzato l’intervento di Tavernelli. La situazione non è creare nuovi appartamenti. A differenza della ex Fat su cui anche ero perplesso all’inizio ma poi è stato un grande recupero, sul Vittoria vedo meno prospettive. Posso pensare ad una piazza su quella zona, operando con una perequazione. Voglio riprovarci, quell’area è troppo importante e troppo bella per rimanere così. Sono d’accordo anche con le considerazioni che ha fatto Vincenti. Ai tempi della scelta ero assessore, non ero d’accordo. Guardiamo agli interessi della città, lavoriamo ad una soluzione diversa. Abbiamo recuperato una gran parte del centro storico e quella zona non può rimanere così”. Nella replica Vincenti ha detto: “I parcheggi sono stati eliminati per paura di ritrovamenti archeologici che fermassero i lavori. Ma case di pregio senza garage non sono appetibili, le finestre sono state ristrette, Sono contento se le imprese vanno avanti e fanno i lavori, ma la società del Vittoria è un srl, se fallisce con chi me la prendo. Non c’è nome. Questa è una sconfitta per tutta la città: chiedete un incontro urgente con la società”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-06-2021 alle 17:04 sul giornale del 11 giugno 2021 - 115 letture

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