Riapre il Servizio di Mediazione Familiare: "Gratuito e volontario per aiutare genitori e figli nei momenti di crisi"

Genitori e figli 3' di lettura 25/06/2020 - Da giovedì 25 giugno 2020 riapre il Servizio di Mediazione Familiare del Comune di Città di Castello. “Il Covid ci ha costretto a sospenderlo per tre mesi ma appena è stato possibile lo abbiamo riattivato perché riguarda la zona sociale e quindi tutte le coppie di genitori che si trovano ad affrontare un percorso di separazione o di divorzio in presenza di figli” spiega l’assessore alle Politiche sociali di Città di Castello Luciana Bassini:

“Il Servizio di Mediazione Familiare, gestito dall’Associazione MIXTIM è pensato ed organizzato nell’ottica della tutela dei minori ed offre prestazioni importanti nell’ambito della gestione di separazioni con un vero e proprio corso e di sostegno alla genitorialità. Spesso nelle situazioni di crisi le persone interessante improvvisano mentre per un proseguo senza traumi da parte di minori ed adulti, la vicinanza di un esperto che possa aiutare gratuitamente a lavorare e leggere i vari aspetti emotivi ed organizzativi risulta discriminante”.

Il servizio riguarda la Mediazione familiare per coppie di genitori già separati o in procinto di esserlo, finalizzata alla definizione di accordi condivisi, in forma scritta o orale, sulla riorganizzazione delle relazioni familiari. La Mediazione familiare si articola in percorsi di circa 10 incontri, ciascuno della durata di un’ora e un quarto - un’ora e mezza. Per quanto attiene il sostegno alla genitorialità per singoli genitori, i cui partner non siano interessati al percorso di mediazione familiare, ci sono attraverso incontri individuali o di gruppo.

Inoltre Servizio di Mediazione Familiare, attraverso i percorsi che propone, garantisce la piena autonomia di tali percorsi da altri eventuali ambiti di intervento relativi alla coppia (giudiziario, socio-assistenziale, psicologico) e si propone di offrire ai genitori separandi o separati uno spazio in cui sia possibile esplicitare e rielaborare desideri, necessità, difficoltà, individuando soluzioni condivise idonee a salvaguardare il benessere dei figli, superando la logica ed il vissuto dell’essere sconfitti o vincitori. Tale processo è guidato e facilitato dal Mediatore Familiare, figura terza che attua un intervento tecnico qualificato, accompagnando la coppia nel percorso della separazione.

“Questa riattivazione del Servizio di Mediazione Familiare è importante in un periodo di così intense difficoltà rappresentato dal lockdown - prosegue la Bassini - rappresenta una grande opportunità per le coppie di genitori che vogliono continuare ad essere genitori anche dopo la fine del rapporto coniugale e sentimentale. La mediazione familiare si pone infatti l’obiettivo non tanto di proporre delle soluzione dei conflitti quanto di sostenere i genitori nella ricerca di accordi soddisfacenti che consentano loro di mantenere e godere di una genitorialità positiva”.

Lo sportello informativo si svolge ogni primo e ultimo giovedì del mese in orario 15,00/18,00 presso i locali dell’ex segretariato sociale del Comune di Città di Castello, in via S. Margherita (adiacente alla Sede dei Servizi sociali del Comune di CdiC ), dove si svolgono anche gli incontri di Mediazione Familiare. Per contatti telefonici: 3205558562 dalle 10,00 alle 18,00 dal lunedì al venerdì.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-06-2020 alle 12:56 sul giornale del 26 giugno 2020 - 181 letture

In questo articolo si parla di attualità, città di castello, comunicato stampa, Comune di Città di Castello

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bo3G